Ma per quale motivo, in questo dibattito, non viene riportata la posizione degli atei italiani?

Servizi televisivi che parlano di paesi europei solidali e scandalizzati dalla decisione di Strasburgo con, a supporto, reportage realizzati presso gli ultra cattolici polacchi. Ma andando presso gli ultra atei cechi non si sarebbe ottenuto l’effetto opposto?

di un prossimo summit Berlusconi-Bouteflika scrive anche il quotidiano algerino L’Expression. Il quale, però, più che sul Berlusconi capo di governo si concentra sul Berlusconi uomo d’affari. Che si recherà sì in Algeria in visita ufficiale, ma che, a margine, pare tenterà di sbloccare una pratica che non riguarda né una piccola o media impresa, né un imprenditore qualsiasi.
Un click sulla bandierina del proprio paese ed appare l’illusionista Sarkozy, oppure l’equilibrista Angela Merkel, o ancora Putin versione ammaestratore di orsi e l’acrobata Barack Obama, atterrato da una colomba della pace. Non poteva ovviamente mancare il premier Berlusconi. Nel ruolo di clown.
telefonata giunta a Radio Padania, durante la quale i trans vengono definiti “cessi immondi”, “aborti della natura”, senza che la conduttrice in studio (e non è la prima volta che succede) ritenga opportuno interrompere il collegamento, o almeno prendere le distanze, obiettare, censurare. Nemmeno quando dall’altra parte del telefono vengono invocate, per i migranti, le “espulsioni di massa, come in Germania”:
Il Tribunale di Venezia ha condannato Giancarlo Gentilini per istigazione al razzismo. Il vicesindaco di Treviso non potrà tenere comizi pubblici per i prossimi tre anni. Assurda la strategia difensiva: “le parole del mio assistito (pronunciate nel corso della Festa dei popoli padani del 2008, ndr) erano finalizzate all’integrazione tra etnie diverse”.
Nicolas Sarkozy si lamenta di come i media francesi darebbero poco risalto alle sue attività internazionali. Il portavoce del suo partito, Frédéric Lefebvre, dice che “la stampa sta cercando in tutti i modi di distruggere il Presidente”. E la società civile indignata osserva: “Nella classifica mondiale sulla libertà di stampa la Francia è al 43° posto”…
Lo sostiene il mensile francese Le choc du mois, partner di quella Convenzione identitaria europea, cui hanno aderito Lega Nord e Giovani Padani, che solo in Italia è passata del tutto sotto silenzio. (via “Sì, le razze esistono” - L’AntiComunitarista - Il blog di Daniele Sensi)

Lo sostiene il mensile francese Le choc du mois, partner di quella Convenzione identitaria europea, cui hanno aderito Lega Nord e Giovani Padani, che solo in Italia è passata del tutto sotto silenzio. (via “Sì, le razze esistono” - L’AntiComunitarista - Il blog di Daniele Sensi)

Durante la Convenzione Identitaria che si è tenuta nel fine settimana in Francia (convenzione che ha registrato l’adesione della Lega Nord e dei Giovani Padani, ma di cui in Italia non è importato un fico secco a nessuno - motivo della brevità di questo post), Mario Borghezio ha annunciato il lancio di una scuola transnazionale per i futuri dirigenti della galassia europea dell’estrema destra identitaria. Fine del comunicato. Scusate il disturbo.